Friciò piemontesi di Carnevale

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Friciò piemontesi di Carnevale

Friciò di Carnevale
I Friciò piemontesi di Carnevale, o friceu, sono dolcetti fritti che si preparano con uvetta e scorza di limone.
Sono molto simili alle frittelle tradizionali di altre regioni, i friceu liguri, ad esempio, o le zeppoline del sud Italia. A renderle diverse sono soprattutto le proporzioni degli ingredienti, che formano un composto abbastanza liquido. Per questo motivo ci vuole attenzione perché non si creino strisce lunghe, ma palline, lavorando con due cucchiai. Con uno si prende l’impasto, con l’altro lo si spinge velocemente nell’olio, evitando di “stenderlo”. Così si formerà una pallina e non una lingua.
Ad ogni modo, dei friciò non è tanto la forma che conta, quando il sapore, che nella sua semplicità è davvero speciale. Il profumo del limone è molto pronunciato e la quantità di uova le rende anche morbidissime.
Provatele!
Friciò piemontesi di Carnevale

Friciò piemontesi di Carnevale

Ingredienti per 4 persone
250 g di farina di frumento tipo 00
200 g di latte
100 g di zucchero
3 uova medie intere
60 g di uva passa
Scorza grattugiata di 1 limone
½ bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 litro di olio di semi per friggere
Zucchero semolato o a velo per guarnire.

Sciacquate l’uvetta e tenetela per circa 20 minuti nell’acqua tipieda per farla rinvenire, poi scolate e strizzatela. In una tazzina mescolate un cucchiaio di farina con il lievito e tenete da parte.
In una ciotola setacciate la restante farina, aggiungete il latte e mescolate bene per eliminare eventuali grumi. Mettete le uova uno alla volta e mescolate finchè saranno incorporate perfettamente nell’impasto. Aggiungete ora lo zucchero, un pizzico di sale, l’uvetta e la scorza di limone. Per ultimo mettete il cucchiaio di farina misto a lievito, amalgamate e coprite un attimo la ciotola.
Ricetta Friciò piemontesi di Carnevale friceu

La temperatura dell’olio

La temperatura è molto importante perché le frittelle cuociano bene sino all’interno, senza scurire troppo in superficie. Se avete un termometro da cucina, calcolate 170°, se non lo avete, usate altri accorgimenti. Fate scaldare l’olio in un tegame, infilate la punta di uno stecchino, appena inizia a sfrigolare, l’olio dovrebbe essere pronto. Verificate con poche gocce di impasto, se scuriscono subito, è troppo caldo, abbassate la fiamma e attendete qualche minuto.

Mescolate ancora l’impasto, perché sia omogeneo. Aiutandovi con due cucchiai, create una quantità pari a una noce di composto e versatela nell’olio caldo. Versate poche cucchiaiate per volta, perché in cottura si gonfieranno. Controllate che le palline gonfie si cuociano in modo uniforme ed eventualmente giratele. Quando saranno dorate, scolatele e posate su carta da cucina.
Servite i friciò piemontesi di carnevale tiepidi o freddi, spolverizzati con zucchero semplice o a velo.
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