Pesto al basilico senza aglio

Per chi non tollera l’aglio e adora il pesto al basilico, che rende unico un semplice piatto di pasta e insaporisce zuppe e minestre, farlo senza questo ingrediente è una valida alternativa e rimane comunque buonissimo.
Quella che vi propongo è una versione modificata della ricetta ufficiale del pesto alla genovese, secondo il consorzio del pesto ligure e gentilmente consigliatami da Mariavittoria Sennati.
Ho tolto l’aglio perchè anche non lo tollero crudo, ho eliminato anche il sale, in quanto ritengo che i formaggi insaporiscano a sufficienza.
E ho diminuito leggermente la dose di basilico, perchè lo sentivo un po amaro per i miei gusti.
Con queste modifiche ho ottenuto una salsa di mio gusto e ho smesso definitivamente di acquistarlo, perchè si prepara in pochissimo tempo, con pochi ingredienti e strumenti.

Pesto al basilico senza aglio

Per condire 500 gr di pasta:

40 gr foglie di basilico fresco a foglia piccola
6 cucchiai di olio evo
4 cucchiai di parmigiano
1 cucchiaio e mezzo di pecorino stagionato
1 cucchiaio di pinoli
Non è indispensabile usare il mortaio in pietra per la preparazione, se non lo avete basterà il classico robot da cucina o un minitritatutto.

Ingredienti pesto genovse
Iniziare a tritare le foglie di basilico, facendo attenzione che non vi sia differenza (se usate un robot) fra i pezzi che rimangono sul fondo del contenitore e quelli che sono in superficie.
Il risultato che si deve ottenere, è una foglia stracciata, quindi non pensate di poter semplificare il compito tagliandolo con l’aiuto di un coltello, perchè in tal caso avrete un pesto amaro.
Quando le foglie saranno spezzettate in modo grossolano (non frullate), unire i pinoli e continuare a tritare, senza fretta.
Non appena si sarà ottenuta una poltiglia, aggiungere i formaggi e 1 cucchiaio di olio e continuare ad amalgamare.
Per ultimo aggingere il resto dell’olio a filo, pestando o tritando ancora, finchè non si sarà ottenuto un prodotto abbastanza omogeneo. I pezzettini di basilico e pinoli si dovranno distinguere, per intenderci, non ci aspettiamo una crema dal colore verde omogeneo, come i prodotti industriali.
Il pesto è ottimo consumato appena fatto, ma se avanza si può conservare in frigo (io consiglio non oltre il giorno dopo la preparazione) in un contenitore di vetro o ceramica, ben coperto d’olio.

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