Piadine morbidissime

piadine morbidissime

piadine morbidissime
Fare le piadine è meno semplice di quanto sembri, se non ci si accontenta di una qualsiasi sfoglia di impasto cotto, per me che desideravo delle piadine morbidissime, abbastanza simili come consistenza e sapore alle piadine romagnole, con questo impasto ho trovato il giusto equilibro.
Ho provato a farle con varie farine e grassi differenti, senza lievito, con pochissimo lievito madre o lievito istantaneo.
Trovo che la farina migliore per prepararle, se si vogliono delle piadine morbidissime, è la 00 di grano tenero, l’impasto resta morbido ed elastico. Il burro inserito in modiche quantità conferisce quel profumo e quel sapore tipico, che l’olio e lo strutto non potranno mai dare. Questa è la mia opinione.
E l’uso del lievito madre in esubero non è stata una scelta forzata, ma ho voluto capire se è possibile prepararle in poche ore e cuocerle in pochissimi minuti, ottenendo una consistenza soffice, ma senza bolle (perché la vera piadina non ha bolle), con l’interno ben cotto e la superficie appena un po dorata.
E trovo che con il lievito madre siano migliori.
La difficoltà più grande è stata il metodo di cottura, non avendo il testo in ghisa, ho provato in vari modi e mi sono resa conto che nessuna padella, seppure con il fondo spesso, potrà mai cuocere in maniera giusta una piadina, il risultato sarà sempre una superficie bruciacchiata, per poter cuocere a sufficienza l’interno.
Cosi ho pensato di riscaldare bene la pietra refrattaria (30 minuti abbondanti), ho spento il forno, cotto le piadine 2 minuti da ogni lato ed ecco il risultato.
piadine con lievito madre

Piadine morbidissime

Ingredienti per 4 piadine

200 gr farina di grano tenero tipo 00
200 gr lievito madre da rinfrescare (ovviamente che non sia acido)
100 gr latte
50 gr burro morbido
15 gr zucchero
1 cucchiaino di bicarbonato
7gr di sale

Setacciare la farina nella ciotola della planetaria (o altra ciotola, se si impasta a mano), unire il lievito madre, lo zucchero e il bicarbonato, aggiungere il latte e impastare per circa 15 minuti.
Aggiungere il burro morbido e lavorare l’impasto per altri 8/10 minuti, finchè sarà omogeneo, sodo ed elastico.
Coprire la ciotola con pellicola e far riposare l’impasto per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, dividere la pasta in 4 pezzi e formare delle palline.
Impasto piadine
Stendere ciascuna pallina con le dita, ottenendo un rettangolo, arrotolare la pasta fino ad ottenere un cilindro, schiacciarlo leggermente e arrotolarlo su se stesso.
Eseguire questo procedimento con le 4 palline di impasto e mettere le chioccioline ottenute a lievitare in luogo tiepido, coperte da una ciotola capovolta, o da pellicola, per almeno 1 ora.
Formatura piadine
Trascorsa questa ora di riposo, prendere ciascuna pallina e schiacciarla con le dita, ottenendo un disco, quindi stenderla con l’aiuto del mattarello e ricavarne un disco sottile.
Stesura piadine
Mettere le piadine cosi formate su carta forno (evitiamo di infarinare) e farle riposare per un’altra ora, coperte da pellicola.
Scaldare bene il testo, o altra padella di ghisa, o dal fondo molto spesso, adatta a cuocere piade e pane arabo, oppure servirsi della pietra refrattaria riscaldata per almeno 30 minuti, spegnendo però il forno prima di cuocerle.
Cuocere ciascuna piadina 2 o 3 minuti per lato, schiacciando con un mestolo piatto eventuali bolle, se si dovessero formare.
Le piadine possono essere consumate sia calde, che fredde.
Si conservano in sacchetti ben chiusi di plastica per alimenti e rimangono morbidissime fino a 4 giorni.
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