Premio nazionale La Ricetta (Ri) Trovata

Premio nazionale La Ricetta (Ri)Trovata

Attestato La Ricetta Ritrovata

Premio nazionale La Ricetta (Ri) Trovata

Il 22 e 23 luglio si è svolta a Gressoney Saint Jean, in Valle D’Aosta, la prima edizione del Premio Nazionale La Ricetta (Ri) Trovata. L’evento è stato organizzato dal Comune in collaborazione con Città del Gusto di Gambero Rosso, e si ispira ad un brano di Lessico familiare, il romanzo di Natalia Ginsburg:

“Gli unici dolci che si mangiavano, però sempre a tavola, erano certe frittelle chiamate “gli smarren” che aveva insegnato non so che cuoca tedesca; sembra fossero economiche, e se ne mangiava così spesso, che non le potevamo più soffrire. Poi c’era un dolce, che sapeva fare la Natalina, e che si chiamava “il dolce di Gressoney”; forse perché la Natalina aveva imparato a farlo quando eravamo a Gressoney, in montagna.”

Nessuna altra informazione su questo dolce, nessun indizio. E la sfida del concorso consiste proprio nell’elaborare la ricetta, i cui ingredienti e la tecnica di esecuzione possano rispecchiare la cultura gastronomica del territorio.

Il racconto si inserisce nel periodo storico tra le due guerre e la narrazione dell’autrice lascia trasparire la necessità di fare economia, anche a tavola, per cui i dolci sono un lusso. Al centro della vita familiare vi è il padre, che stabilisce regole ferree, non sempre dettate da restrizioni economiche, ma spesso da sue convinzioni personali. E tra queste vi è appunto la proibizione di consumare dolci, soprattutto fuori pasto, tranne in rare occasioni.

Rileggere il libro di Natalia Ginsburg su queste basi e con questo insolito spunto, è stato per me emozionante e anche formativo, un’esperienza che mi ha arricchito e che ho avuto la fortuna di condividere con persone straordinarie.

Ringrazio Maria Antonietta Grassi per aver proposto il mio blog; Alessandra Monda, manager di Città del Gusto di Torino; il Comune di Gressoney-Saint-Jean, nella persona del Sindaco Luigi Chiavenuto e dell’Assessora Paola Thedy.
Parte integrante e protagonisti di questa bellissima avventura , lo Chef Davide Damiano, membro della giuria (insieme a Paola Thedy e Alessandra Monda), e lo staff del Ristorante Olsen della Residenza del sole
Ho deciso di chiamare Crostata Monte Rosa la torta da me proposta per la sfida, in onore di questo luogo incantevole. Una crostata con frolla fine alle nocciole e farcitura di mele e mirtilli.
Il concorso prevedeva due categorie: Food blogger e Alberghiero. Nella sezione food blogger ho avuto come compagne di avventura Monica Benedetto, Fernanda Demuru, Patrizia Romani, Paola Uberti.
Due giorni intensi e ricchi di emozione, speranza, ma anche tanto reciproco supporto e divertimento. Soprattutto grazie al clima sereno che si è creato nella cucina in cui la gara si è svolta.
Nessuna scorrettezza, o tensione, solo voglia di dare il massimo e farcela insieme. Un gioco di squadra che è stato incredibilmente possibile. Grazie anche al supporto dello Chef, sempre presente e generoso di consigli, pronto a gestire gli imprevisti.

Selfie La Ricetta Ritrovata
La gara è iniziata alle 14.30, selfie di rito negli spogliatoi e poi via, grembiule e foto ufficiale in cucina, scelta della postazione, degli ingredienti, si parte!

In cucina La Ricetta Ritrovata
Non è mancata qualche piccola preoccupazione, per il dover prendere confidenza con una cucina diversa, professionale. La torta che dopo tante prove casalinghe viene riprodotta quasi ad occhi chiusi e la delusione perché “non è venuta bella come le altre volte”.
Pazienza, bisogna avere il coraggio di mettersi in gioco e uscire da dietro il monitor, perché essere food blogger è anche questo. Sono cose da mettere in preventivo e si impara anche dalle proprie leggerezze. Un consiglio con il senno di poi? Sfruttare fino in fondo il tempo a disposizione, per dare veramente il massimo di cui si è capaci.
Alle 19.15, un po’ di zucchero a velo sulla torta e a turno davanti alla giuria, descrizione breve del proprio dolce, il perché della scelta, il taglio, poi l’attesa fino al giorno dopo. ( Qui trovate la ricetta della Crostata Monte Rosa )

Premio nazionale La Ricetta (Ri)Trovata

Incredibilmente il tempo scorre veloce, in quei momenti, e si dimentica la tensione dei giorni precedenti.
La sera siamo state ospiti di Silvia Marzari Brignolo all’Hotel Gran Baita, per una serata indimenticabile. Vi racconterò delle prelibatezze che abbiamo gustato e dell’atmosfera del suo locale, perché meritano un discorso a parte.
Per la premiazione del Contest, sabato mattina il Sindaco Luigi Chiavenuto e l’Assessora Paola Thedy ci hanno accolti a Villa Margherita, sede del Comune di Gressoney e splendido edificio realizzato nel 1888, per conto della famiglia Beck Peccoz. Dal 1968 la costruzione ricca di guglie e balaustre è diventata palazzo comunale. Visitarne le sale e ascoltare parte della sua storia, è stato un ulteriore regalo e per me un onore.
Finalmente il verdetto, che a dire il vero per noi tutte non è stato una sorpresa. A vincere il Contest, Paola Uberti, con la sua bellissima creazione a base di noci, mele e toma.

Premiazione La Ricetta Ritrovata
Il suo dolce ha meritato il premio, per la cura dei dettagli, la passione con cui l’ha realizzato.
Attorno a Paola, dopo la premiazione, solo gioia per il suo successo. E per le belle amicizie che sono nate grazie al Contest.
Ad arricchire questa esperienza, aver conosciuto un pezzo di Valle D’Aosta, in questo luogo incantevole ai piedi del Monte Rosa, con i suoi scorci imponenti e ridenti, i suoi balconcini carichi di gerani colorati.
Di Gressoney Saint Jean, vi parlerò presto nei dettagli.

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